Bonus casalinghe e casalinghi 2024: 5 ricchi aiuti da non perdere

Anche per il 2024 saranno attivi aiuti bonus e agevolazioni per casalinghe e casalinghi, ecco come ottenerli.

Sono diversi i benefici diretti a chi ricopre il ruolo della casalinga o del casalingo. Vediamo quali sono gli aiuti che saranno disponibili a partire dal prossimo anno e come fare per averli.

Bonus casalinghe 5 aiuti per il lavoro domestico
Bonus casalinga, non è l’unico aiuto per chi lavora tra le mura domestiche – tuttogratis.com

Chi lavora all’interno delle mura domestiche svolge un lavoro oscuro ma preziosissimo, che anche sotto il profilo del valore economico è molto sottovalutato. Eppure basta pensare a quanto costerebbe far assolvere le mansioni domestiche a dei lavoratori privati per avere un’idea di quanto si andrebbe a spendere.

Sono tante le occupazioni richieste dal lavoro domestico e nessuna è di facile amministrazione, a cominciare dalla gestione complessiva del bilancio familiare, per continuare con la cura della casa e con l’assistenza continua da prestare a ogni membro della famiglia. Sono 5 gli aiuti statali per sostenere chi si dedica al lavoro a casa.

Bonus casalinghe e casalinghi 2024: i 5 aiuti per chi lavora tra le mura di casa

Nel 2024 rimane attivo il Fondo casalinghe che dà la possibilità di ottenere un trattamento economico grazie al versamento del contributo richiesto dal Fondo. Al Fondo si possono registrare (presso l’INAIL) uomini e donne di età compresa fra i 16 e i 65 anni. Il bonus casalinghe prevede una spesa contributiva minima, pari a 25 euro al mese.

5 aiuti e bonus per il lavoro domestico
Non c’è solo il Fondo casalinghe: lo Stato eroga diversi aiuti a chi si dedica alla cura della casa e dei familiari – tuttogratis.com

Le opzioni previdenziali per chi è in regola con i pagamenti contributivi sono due: la pensione di inabilità (riconosciuta con almeno 5 anni di contributi, a condizione che sia riconosciuta l’assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi lavoro) e la pensione di vecchiaia.

Quest’ultima è riconosciuta a partire da 57 anni di età, una volta rispettati i requisiti di legge, compresa una contribuzione minima di almeno 5 anni. Il trattamento viene corrisposto dall’INPS se l’assegno è pari 1,2 volte l’assegno sociale.

Casalinghe e casalinghi, gli altrui aiuti statali

Un’altra possibilità è il Bonus donne casalinghe disoccupate 2024, legato a eventi come nascita, adozione o affidamento di un minore fino a 6 anni di età (limite esteso fino a 18 anni per le  adozioni o affidamenti internazionali). Questo bonus dà la possibilità di ricevere un contributo di 1.773,75 euro (5 mensilità). Il requisito è l’ISEE uguale o inferiore a 17.747,58 euro.

C’è poi il Reddito di Libertà, che si rivolge alle donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori assistite dai centri antiviolenza: a queste donne è riconosciuto un importo di 400 euro mensili pro capite. Viene erogato in un’unica soluzione per un periodo di almeno 12 mesi.

Infine c’è la Polizza assicurativa INAIL, una misura integralmente a carico dello Stato contro gli infortuni introdotta nel 1999. Può essere richiesta dai membri della famiglia tra i 18 e i 67 anni di età, impegnati in via esclusiva e gratuitamente nella cura della casa e della propria famiglia, senza vincoli di subordinazione. Per accedere alla Polizza assicurativa INAIL è richiesta una spesa di 24 euro annui da versare entro il 31 gennaio 2024.

I requisiti per ottenere la Polizza assicurativa INAIL sono avere un reddito personale che non superi i 4.648,11 euro lordi annui e un reddito familiare complessivo non superiore a 9.296,22 euro lordi annui.

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